In toscana sono ovviamente tutti al corrente di questo evento, mavisto che poi comunicherò i risultati anche su questo canale, rigiro il comunicato stampa del torneo toscano di scherma antica anno 2010 (IX edizione) che si svolgerà domenica prossima 27 giugno alle ore 14.30, presso la sede della sala d'arme achille marozzo di Firenze.
La Sala d'Arme Achille Marozzo è l'unica associazione nazionale presente sul territorio toscano che si occupa attivamente di ricerca, sviluppo e pratica della scherma antica italiano a livello marziale/sportivo. Da anni svolge sul territorio attività per la riscoperta di quest'artre marziale considerata perduta e, nel territorio toscano, si sta particolarmente impegnando per il recupero di questo patrimonio lasciatoci dai grandi maestri d'arme che popolarono la regione nei tempi antichi. La ricerca ha compiuto negli ultimi anni grandi passi, riportando alla luce alcuni trattati di scherma destinati altrimenti all'oblio. In tal modo si è permesso ai praticanti di cimentarsi nell'esecuzione delle tecniche schermistiche in questi riportate. Finalmente per la prima volta, e unici al mondo, si sono svolti corsi di combattimento ripercorrendo gli esatti movimenti degli spadaccini delle sale d'armi toscane del medioevo e di quel rinascimento che tanto ha contraddistinto la regione. Come di consueto, a fine dei corsi gli allievi della toscana si affrontano sul campo per stabilire, sulla falsa riga del campionato nazionale svoltosi a maggio, chi si possa fregiare per l'anno a venire del titolo di campione toscano in scherma antica.
Alla manifestazione parteciperà una selezione di più di 20 atleti provenienti dalle sale d'armi toscane (Firenze, Pisa, Lucca, Siena, Arezzo e Grosseto). Lo svolgimento della competizione si svolgerà secondo il regolamento per il combattimento agonistico di scherma medievale e rinascimentale. Quindi con armi cortesi in rattan (materiale non lesivo) e protezioni moderne (maschera da scherma e protezioni imbottite) per evitare qualsiasi pericolo per i contendenti. Il torneo si svolgerà individuando i finalisti tramite un sistema a gironi. Questi poi si affronteranno per il titolo tramite eliminazione diretta. Così come da regolamento, ogni concorrente avrà 3 punti di resistenza e ogni colpo a segno infliggerà un danno, tranne i colpi considerati mortali che ne infliggeranno direttamente 3. Questo per rispettare la caratteristica del combattimento in cui la difesa deve predominare sull'offesa. I principio del dover toccare senza essere toccati sarà garantito dalla possibile doppia morte dei contendenti nel caso di colpi a segno reciproci. Le discipline oggetto dell'incontro saranno spada da lato (spada che portò alla vittoria o alla morte tutti i più famosi condottieri e capitani di ventura del nostro rinascimento), spada e rotella (scudo rotondo intorno ai 60 cm di diametro) e spada e pugnale (seconda arma impugnata con la mano secondaria allo scopo di difesa e eventuale offesa).
Si spera che attività come queste possano essere seguite da un sempre maggiore numero di giovani in modo che chiunque in futuro coglia praticare una valida arte marziale possa anche rifarsi a quelle dei nostri padri, piuttosto che obbligatoriamente appoggiarsi a tradizioni giunte da noi solo in tempi recenti
Oltre a quanto indicato sul comunicato, aggiungo che vi saranno 2 discipline, la prima è la canonica spada sola, la seconda sarà spada e pugnale, con la possibilità, su comune accordo dei contendenti, di optare per spada e rotella per lo scontro in atto. Spada e brocchiero non viene deliberatamente inserito per il poco riscontro storico di tale arma in territorio toscano. Il torneo si svolgerà con 6 gironi di 4 persone per poi passare ai quarti di finale a eliminazione diretta. Di ogni girone passerà il primo ai quarti, più i migliori 2.secondi. Verranno premiati i primi 3 classificati di ogni disciplina, più un premio speciale della giuria per la miglior tecnica/portamento.
Chiunque voglia venire alla manifestazione verrà accolto con gaudio e trova tutti i riferimenti/contatti sulla pagina di Firenze della Sala d'Arme. Essendo un torneo toscano sono stato costretto con dispiacere a dire di no agli schermidori emiliani che me ne hanno fatto richiesta (anche perché siamo un po' tanti). Ho fatto eccezione per la sala di Genova che essendo un po' isolata dal resto delle sale, può non avere occasione di altri tornei.




